S. Maria delle Mole

Menù

HOME

Cerca

Articoli

Tutti

I più letti

Nazionali

S.Maria delle Mole

Cava dei Selci

Frattocchie

Mappa Rioni

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Focus

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

Chat

Medicina/Farmacie

Meteo

Parrocchie

Polveri Sottili

Terremoti

Trasporti

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Segnalazioni

Sondaggi

Immagini

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

Meteo

Martedì 29
  21°c
Mercoledì 30
  21°c
Giovedì 1
  21°c
Venerdì 2
  22°c

a cura del
Comitato di Quartiere

  • Il Grande Portale di
    Santa Maria delle Mole

  • Polveri Sottili
    Noi le Misuriamo

  • C'era una volta.
    Le foto di S.Maria scomparsa

  • Tieniti informato.
    Le news del tuo rione

  • Entra anche te in discussione.
    Fai sentire la tua voce

Fase Lunare

Sito donato da
Francesco Raso

Santa Maria delle Mole

Santa Maria delle Mole

Il portale del cittadino

 

 

Telecamere sul territorio

 

 
Particolato CIA 07:17 ► PM10: 12.15 µg/m³ - PM2.5: 5.68 µg/m³

 

 

 

 

 

8

 

Prova preselettiva del 30 Settembre 2020, concorso Multiservizi


S. Maria delle Mole (19)
Domenico Brancato

DOPO L’INTERRUZIONE PER COVID-19, PROSEGUE LO SVOLGIMENTO DEL CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI, PER L’ASSUNZIONE DI N° 13 ADDETTI LIVELLO PROFESSIONALE “OPERAIO LIV. 2B” AREA SPAZZAMENTO, RACCOLTA E ATTIVITA’ AMBIENTALI.
 
Con l’intento di contribuire a far giungere agli interessati che ancora non hanno avuto modo di prendere visione della convocazione per l’adempimento dell’imminente prossima prova, ed al fine di evitarne l’esclusione per omessa partecipazione, si riportano le informazioni di cui appresso.
 
Il 9 settembre 2020, presso la sede della Multiservizi dei Castelli di Marino SPA, si è riunita la Commissione esaminatrice per la verifica dell’elenco dei candidati ammessi ed esclusi pubblicato in data 06/02/2020.
 
Verifica dalla quale è emerso che in elenco figuravano delle duplicazioni di candidatura, dovuti al fatto che alcuni candidati avevano presentato più volte la domanda. La Commissione, quindi, eliminando le duplicazioni, procedeva alla rielaborazione di un nuovo elenco, dal quale si evince che i candidati ammessi alla prova preselettiva (resasi necessaria, come previsto dall’articolo 8 del bando di selezione, considerato che il numero degli ammessi è superiore a 100) non sono 759 (come da primo elenco), bensì 647.
 
Prova preselettiva che si svolgerà il giorno 30 Settembre 2020, presso la struttura PALACAVICCHI, sita in Via Ranuccio Bianchi Bandinelli n° 130 – 00178 – Roma, con le seguenti modalità:
 
  • divisione dei candidati in 2 Gruppi disposti in ordine alfabetico della lettera iniziale del cognome, dei quali il primo: - dalla A fino all’inizio della L, per un totale di 324 candidati, ripartiti in sottogruppi di 52 – 54, con orario d’ingresso, intervallati di 15 minuti, dalle ore 8,00 alle 9.15; il secondo dal successivo nominativo della lettera L, all’ultimo della Z , per ulteriori 323 candidati, intervallati ancora di 15 minuti, a partire dalle ore 14.00 fino alle15.15;
     
  • all’atto alla registrazione, tutti I candidati, ovviamente muniti di mascherina, dovranno sottoporsi al rilevamento della temperatura (nel caso dovesse risultare uguale o superiore a 37,5 °C, non sarà loro consentito lo svolgimento della prova);
     
  • ed alla presentazione per lo svolgimento della prova dovranno esibire la seguente documentazione:
     
- documento di riconoscimento valido;
- modello compilato di autocertificazione del titolo di studio (vedi allegato)
- modello compilato di autocertificazione Covid-19 (vedi allegato).
 
 
La commissione ha stabilito inoltre che i punteggi da assegnare saranno di:
 
- 1 punto per le risposte corrette;
- 0 punti per nessuna risposta;
- e - 0,5 punti per risposte errate,
e che la graduatoria finale comprenderà, esclusivamente, i candidati che avranno raggiunto un punteggio pari o superiore a 21 su 30.
 
Comunque, qualora si disponga di un PC o altro mezzo informatico, per prendere visione del contenuto integrale dei verbali della Commissione e delle Tabelle con l’elenco dettagliato dei candidati, ripartiti per gruppi, sottogruppi ed orari di accesso alla citata struttura, sede della prova, digitare; “Multiservizi dei Castelli di Marino”, cliccare sopra e, successivamente, sulla denominazione del file: “Ammessi ed Esclusi: selezione per N° 13 Netturbini”.

Posture Routine: 15 minuti di esercizi per connettere il corpo con la mente

Salute (219)
Alessandra Benassi

Negli ultimi tempi i Beauty Influencer, sul web, parlano frequentemente di “Beauty Routine”. Si tratta di una serie di misure quotidiane da adottare per preservare la bellezza della tua pelle e in particolare del viso. Possiamo descriverla come una serie di step, o una dichiarazione d’amore al tuo corpo nella quale prometti di prenderti cura di lui, ogni giorno.
 
Il centro di Fisioterapia e Pilates “Fisiologic Mira” di Santa Maria delle Mole ha progettato per te una routine molto speciale che ha l’obiettivo di migliorare la tua postura e di connettere il corpo con la mente.
 
Che cos’è la postura?
 
si tratta del modo in cui tieni il tuo corpo, riguarda l’atteggiamento e ne esistono due tipi:
 
  • Postura dinamica: interessa il modo in cui ti muovi, come cammini, corri o ti pieghi per raccogliere qualcosa
  • Postura statica: interessa tutte le posizioni statiche, come quando sei seduto, in piedi o dormi
 
Quali benefici puoi ottenere praticando la “Posture Routine”:
  • Avere una buona postura è importante in quanto incide sulla tua salute, sulla fiducia in te stesso e sulla tua sicurezza.
  • Sviluppare un buon atteggiamento posturale ti permette di rinforzare, dare flessibilità e lavorare sull’equilibrio del corpo.
  • Una postura corretta riduce i dolori muscolari e il rischio di lesioni donandoti una maggiore energia nel corso della giornata e nello svolgimento delle tue attività quotidiane.
     
Praticare la posture rotuine al mattino ti permette di connettere il corpo con la mente e di dire a te stesso “sono importante!”
 
Trovi il video guidato su youtube “Fisiologic Mira Posture Routine”

Ultime dal FORUM


Buongiorno. Ho la disponibilità di tiro pulsar Twain CAM gemellare completo Inglesina rossa trio completo Tutto in ottime condizioni. Si accettano eventuali offerte. Culla laccata bianca come nuova. Giochi vari per piccoli. Se interessati contattami grazie
Ci sono pervenute molte richieste per l’installazione di WebCam ad uso Turistico. Le richieste ci pervengono da vecchi abitanti in S. Maria delle Mole, Cava dei Selci e Frattocchie che per varie cause sono andati a vivere altrove pur lasciando qui il loro cuore. Il desiderio è quello di poter esserci nuovamente anche se solo in modo virtuale. [u]Cos’è “Uso Turistico”[/u] Con questo termine vengono indicate quelle riprese video in diretta che NON SONO a scopo di vigilanza. Sicuramente le avrete già viste su Internet come quella di P.zza S. Pietro in Roma, Rimini, Terminillo, Firenze ecc. E’ quindi nostra intenzione installare delle Web Cam sul nostro territorio. Per il momento [b]abbiamo a disposizione due Web Cam[/b] pronte per essere collocate. [b]Ovviamente, lo dico subito in modo da non dovermi ripetere, abbiamo già predisposto e considerato tutto ciò che concerne la privacy, responsabilità e tutto ciò che ruota intorno a questo tipo di installazioni.[/b] Ora ci occorre soltanto il luogo dove poterle montare ed ecco il motivo per cui sto aprendo questa discussione a nome di [b]smariamole.it[/b] e del [b]Comitato di Quartiere[/b]. Stiamo cercando dei volontari che ci consentano di montare la WebCam nella propria area privata. I luoghi di installazione devono assolutamente soddisfare i seguenti 4 punti: [b]1 –[/b] Offrire una bella visuale dall’alto che mostri la vita quotidiana dei cittadini, tipo una piazza o una via principale. Sono da scartare le visuali di tetti, parchi pubblici e l’interno di aree private. [b]2 –[/b] Avere energia elettrica in prossimità. La WebCam ha un consumo quasi nullo di corrente ma ne ha bisogno. [u]Sarà accesa H24[/u]. [b]3 –[/b] Poterla connettere alla propria WiFi casalinga. Questo è fondamentale per poterla vedere su Internet. [b]4 –[/b] Il luogo di montaggio non deve avere ostruzioni (tipo tende da sole) e non deve creare nessun tipo di disagio o impedimento al normale utilizzo dello spazio. La WebCam può tranquillamente essere esposta a sole, freddo e pioggia; [b]non ha necessità di un ambiente protetto[/b]. Per quanto riguarda l’installazione, la configurazione, la protezione della rete WiFi … ce ne occupiamo noi con la massima attenzione, ordine e pulizia. Ovviamente il vostro sforzo sarà ripagato tramite una delle varie opzioni che disponiamo. Se pensi di avere un luogo idoneo, scatta una foto ed inviala a [b][u]webcam@smariamole.it[/u][/b] indicando il tuo numero di telefono. Ti contatteremo per poter verificare il sito di montaggio, spiegarti nel dettaglio tutto ciò che c’è da sapere e rispondere a qualsiasi tua domanda.
Buongiorno, non ho incolpato il Comune, e non ho parlato di spazzatura, il mio intervento riguarda esclusivamente l'esigenza urgente in fase 2 di una ciclabile che come sta facendo Roma aiuti alla mobilità ed al distanziamento sociale. Poi in futuro ben venga una riqualificazione della via. Poi in merito al cartello a terra sono allibito che nessuno abbia mai fatto una richiesta in merito. Io feci una segnalazione persa nel vuoto.
Lunedì 24/2 in via Piergiorgio Frassati di fronte al civ 2-4 intorno alle 19.00 è stato aperto un furgone rompendo le serratura ,rubando un avvitatore un frullino a batteria marca WURTH ed un martello pneumatico ( attrezzature comprate con sudore e che facevano lavorare delle brave persone ) Chiunque abbia visto qualcosa di anomalo e pregato di scriverlo. Ogni indizio può essere di aiuto. Non dobbiamo permettere a questi ladri di creare brutte situazioni nella nostra bella cittadina e farci vivere nella paura e nel terrore Grazie a tutti

 

 

Eletto il nuovo Consiglio direttivo del Comitato di Quartiere di S. Maria delle Mole

S. Maria delle Mole    (commenti:3) (279)
Eleonora Persichetti

 
 
Si sono svolte sabato 19 settembre 2020 le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole. Le elezioni, inizialmente previste per sabato 14 marzo, furono rinviate a causa della pandemia.
Si è registrata una massiccia partecipazione da parte dei Cittadini che, con l’iscrizione al Comitato di Quartiere, hanno voluto dimostrare il loro impegno a favore della cittadina.
 
Le votazioni hanno perlopiù confermato la struttura organizzativa preesistente - in totale, i membri del Consiglio direttivo sono 18 - ma hanno anche portato all’inserimento di risorse fresche e motivate che lasciano ben sperare. Sono stati, infatti, confermati: Bisceglie Simona, Brancato Domenico, Calcagni Antonio,(il Presidente), Capaldi Carlo, Casale Nicola, Cerqua Antonio, Ferrante Silvio, Fonzo Giulio, Mele Maria Annunziata, Morelli Giovanni, Spaccatrosi Americo e Surace Maria.
Tra le new entries: Balsamo Barbara, Benvenuti Claudia, Genco Mario, Rotoloni Angela, Sinapi Massimo e Tamanti Maurizio.
 
 
 


XIX COMITATO DI QUARTIERE
“Santa Maria delle MOLE”
ELEZIONE DEL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO
19 settembre 2020
 
Successivamente all’elezione del 18 membri del consiglio direttivo da parte dei cittadini regolarmente iscritti al CdQ, si sono svolte le operazioni di voto per la nomina delle cariche nell’ambito del consiglio direttivo.
Alla votazione hanno preso parte i 18 (diciotto) candidati eletti che hanno espresso le seguenti preferenze:
 
 
Nr VOTI CANDIDATO CARICA PREFERENZE
RICEVUTE
1 27 Antonio CALCAGNI PRESIDENTE 18
2 26 Massimo SINAPI CONSIGLIERE 18
3 25 Angela ROTOLONI REVISORE DEI CONTI 18
4 20 Maurizio TAMANTI VICE PRESIDENTE 18
5 18 Giulio FONZO CONSIGLIERE 18
6 18 Maria Annunziata MELE CONSIGLIERE 18
7 16 Silvio FERRANTE CONSIGLIERE 18
8 15 Giovanni MORELLI TESORIERE 18
9 15 Carlo CAPALDI CONSIGLIERE 18
10 12 Claudia BENVENUTI SEGRETARIO 18
11 9 Barbara BALSAMO REVISORE DEI CONTI 18
12 9 Simona BISCEGLIE CONSIGLIERE 18
13 9 Maria SURACE CONSIGLIERE 18
14 8 Antonio CERQUA CONSIGLIERE 18
15 7 Domenico BRANCATO CONSIGLIERE 18
16 7 Mario GENCO CONSIGLIERE 18
17 5 Nicola CASALE CONSIGLIERE 18
18 5 Americo SPACCATROSI REVISORE DEI CONTI 18
 
 
 
La struttura del Comitato risulta così rafforzata ed ancor più determinata nel richiedere all’amministrazione comunale la soluzione dei problemi che da sempre attanagliano la nostra Cittadina.
 
Su alcune importanti opere sono stati ottenuti risultati importanti, quali: il trasferimento in via Morosini della Casa Comunale, l’apertura della procedura per far sì che via della Falcognana possa diventare una strada pubblica. Molto ancora c’è da fare, ad esempio: la realizzazione di uno scivolo che dal parcheggio di piazza A. Luciani porti direttamente alla stazione ferroviaria, che anch’essa necessita di una profonda ristrutturazione; un serio programma di parcheggi che decongestioni la nostra cittadina, ma anche un accurato progetto che sciolga il nodo ferroviario/stradale/archeologico composto da Viale della Repubblica, Linea Ferroviaria Roma Velletri, Appia Antica ed Appia Nuova. Questo per citare solo ed esclusivamente i grandi progetti.
 
Per il momento, auguriamo buon lavoro a tutti gli eletti, veterani e debuttanti.
 
Eleonora Persichetti

Tumore alla mammella: individuato un meccanismo molecolare che rende i tumori e le metastasi degli ecosistemi aberranti

Nazionali (280)
Eleonora Persichetti

Il tumore della mammella è la forma di cancro più diffuso fra le donne. L’insorgenza delle metastasi rappresenta lo stadio più avanzato di questa patologia e la sua principale causa di morte. La comprensione dei meccanismi che portano alla metastatizzazione è pertanto fondamentale per sviluppare terapie più efficaci e personalizzate.
 
Il nostro organismo è dotato di meccanismi di difesa in grado di ostacolare la proliferazione e la diffusione delle cellule tumorali. Tuttavia i tumori più aggressivi eludono tali meccanismi, rilasciando dei mediatori che modificano i tessuti sani circostanti e creano così un microambiente favorevole alla crescita tumorale e alle metastasi. “Di fatto i tumori e le loro metastasi non sono costituiti solo da cellule cancerose, ma somigliano a complessi organi alterati all’interno dei quali vengono reclutati anche diversi tipi di cellule non tumorali a loro volta perturbati dalle cellule maligne – spiega Giannino Del Sal, docente di Biologia applicata al dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste, responsabile del programma “Segnalazione, microambiente tumorale e metabolismo cellulare” dell’IFOM –. Queste cellule insieme a una struttura extracellulare di sostegno (la matrice extracellulare), forniscono supporto alle cellule tumorali creando il microambiente tumorale”.
 
L’insieme di questi elementi costituisce pertanto una sorta di ecosistema aberrante che aumenta l’espansione del tumore e la sua propagazione nell’organismo, tuttavia i meccanismi molecolari che lo regolano risultano ancora poco chiari. “Se riuscissimo a comprendere le regole di questo intricato ecosistema – precisa Del Sal, da agosto 2020, Capo Gruppo del Laboratorio di “Cancer Cell Signalling” all’ICGEB di Trieste, – - sarebbe più semplice individuare bersagli terapeutici mirati”. Come può la comunicazione tra le cellule tumorali e il proprio ecosistema conferire loro la capacità di acquisire caratteristiche metastatiche? Su questo interrogativo si è concentrato, grazie al sostegno di Fondazione AIRC, il gruppo di ricerca diretto da Giannino Del Sal. Avvalendosi di un approccio tecnologico all’avanguardia, che unisce spettrometria di massa, microscopia elettronica e in super risoluzione, i ricercatori dell’Università di Trieste sono riusciti a svelare un meccanismo cruciale nel processo di metastatizzazione che è riconducibile alla trascrizione di miR-30d, un microRNA oncogeno attivo durante la mutazione di p53. I risultati dello studio, pubblicati recentemente sull’autorevole rivista scientifica Nature Communications, ha evidenziato come le cellule tumorali che presentano l’oncoproteina p53 mutata subiscano alterazioni della struttura e della funzione dell’apparato di Golgi, l’organulo cellulare che funziona da stazione di maturazione, smistamento e rilascio di proteine verso l’esterno della cellula. “Le alterazioni strutturali delle cellule maligne – illustra Del Sal – causano localmente il rilascio incontrollato di mediatori che influenzano le caratteristiche fisiche del tessuto tumorale creando una matrice più rigida, e al contempo richiamano cellule normali all’interno del tessuto tumorale influenzandole a favore del tumore.”
La comunicazione così instaurata fa si che le cellule dei vasi sanguigni siano attivate in modo da incrementare l’apporto di ossigeno e nutrienti all’interno del tumore, richiamando cellule dello stroma che rimodellano la matrice extracellulare e stimolano le cellule tumorali a invadere i tessuti circostanti.
 
“Abbiamo utilizzato metodi all’avanguardia e sofisticate tecniche di microscopia, grazie all’esperienza dell’unità di microscopia elettronica di IFOM” – spiega Valeria Capaci, prima autrice della ricerca – “che ci hanno permesso di osservare che l’apparato di Golgi delle cellule tumorali si riorganizza, favorendo un incremento della secrezione”. “Inoltre – prosegue la ricercatrice – il rilascio di fattori che viene stimolato da p53 mutata esercita la propria influenza sia sul tumore primario sia in sedi secondarie, potenziando l’insorgenza di metastasi.”
Sulla base di queste scoperte, Il gruppo guidato da Giannino Del Sal si prefigge di identificare i meccanismi molecolari con cui le cellule del tumore e il microambiente cooperano. “Una migliore comprensione di questi processi – conclude Del Sal – è fondamentale per sviluppare terapie più mirate sia per controllare la crescita del tumore sia per interferire con la diffusione delle cellule tumorali metastatiche nell’organismo. Siamo grati a Fondazione AIRC per aver capito l’importanza di questa ricerca e averla sostenuta”.
 
 
Link alla ricerca: nature.com

Brunedil

Edifici Residenziali a strutturale ligneo in Classe Energetica NZeb
A Santa Maria delle Mole le prime case ad alto risparmio energetico.
Nuove case immerse nel verde.
Stanno sorgendo le Residenze di Tommaso. Abitazioni innovative realizzate con le più moderne tecnologie dello strutturale ligneo atte a scoprire il benessere di vivere.
Contattaci 3473488024
 
Viviamo in un momento storico dove la necessità di proteggere la nostra salute ha fatto emergere prepotentemente la consapevolezza dell’importanza di vivere in ambienti salubri, in edifici antisismici e durevoli, che non producano emissioni di CO2, realizzati con materiali ecosostenibili e che permettano di ridurre il fabbisogno energetico e quindi anche i costi di gestione.
 
Alle porte di Roma, vicino al parco dell’Appia Antica, un imprenditore edile alla terza generazione, già dall’anno 2019 ha iniziato ad investire per rispondere a queste esigenze iniziando a realizzare edifici a strutturale ligneo con elevati standard di sostenibilità e qualità.
 
 
 
Nel fare questa scelta la Brunedil, impresa di Tommaso Brunetti, si è affidata anche alle competenze ed esperienza della LignoAlp – Damiani Holz&Ko SpA, importante azienda di produzione dell’Alto Adige nel settore delle costruzioni a strutturale ligneo; attraverso una sinergia tra le due imprese il prodotto edile che è stato realizzato, ed in fase avanzata di realizzazione, permette di toccare con mano quelle che sono le valenze di un sistema edilizio virtuoso.
 
Appartamenti indipendenti con giardino o terrazze, case antisismiche, alta efficienza energetica, strutture sicure, durevoli ed ecosostenibili che permettono un comfort abitativo elevato; un valore aggiunto per la salute che si aggiunge ad un vantaggio economico per l’abbattimento dei costi di gestione e per il mantenimento del valore dell’investimento essendo edifici realizzati secondo i nuovi e più stringenti standard energetici.
 
 
 
Il legno è una materia prima eccellente e rinnovabile, ed è protagonista nelle costruzioni fin dall’antichità; esistono nel mondo costruzioni in legno in perfetta efficienza che hanno anche oltre 1.000 anni di vita.
 
Nel mondo, ed ora anche in Italia, l’edilizia in legno è sempre più presente, ora anche qui a Santa Maria delle Mole; visitando queste costruzioni, quello che offrono, quali peculiarità e vantaggi si possono avere, ciò che nell’immaginario poteva sembrare difficile da credere diventa improvvisamente una realtà che si tocca con mano.
 
Siamo alle porte di Roma, ottimi collegamenti con il centro città, in una zona vicina al lago, ai castelli romani, al mare, commercialmente bel sviluppata e dotata di tutti i servizi.
Le costruzioni del futuro per un vivere sano, rispettose dell’ambiente circostante, sicure, antisismiche, a bassi costi di gestione sono già il presente. Vedere per credere.
 
Appartamenti indipendenti in vendita; possibile affitto con riscatto.
VIVERE SANO

BASSI CONSUMI
ENERGIE RINNOVABILI
NIENTE GAS

 
SALUBRITA’ IN-DOOR
MASSIMO COMFORT ABITATIVO

 
MATERIALI DI QUALITA’ ELEVATA ED ECO-SOSTENIBILI
 
ABBATTIMENTO EMISSIONI DI CO2
 
Non aspettare a contattarci, venite a visitare il nostro cantiere, tratterete direttamente con Tommaso.
Per le prime richieste sono previste tariffe agevolate e sconti speciali.
Tutte le informazioni sul posto.
Contattaci 3473488024

Comunicazione ai Cittadini ed agli iscritti del Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole

S. Maria delle Mole (652)
Antonio Calcagni

Comunicazione ai Cittadini ed agli  iscritti
 
Il giorno 11 Settembre 2020, si sono chiuse le iscrizioni al Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole e di conseguenza la possibilità  di candidarsi ad essere eletti nel nuovo Consiglio Direttivo.
Nel contempo si sono avviate le procedure elettive che si concluderanno il 19 Settembre 2020 con l’elezioni del nuovo direttivo.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti gli iscritti per essere venuti numerosi a confermare il loro apprezzamento per le attività svolte in questo periodo e per il supporto che certamente non mancheranno di dare alle attività che saranno oggetto del programma del nuovo Direttivo.
E’ l’occasione anche per ricordare tutte  le attività che il nostro Comitato ha portato avanti  in questo triennio.
Tutte contraddistinte da una un’assoluta indipendenza da ogni forma di ideologia politica. 
Indipendenza che, ne siamo convinti, dovrà caratterizzare anche le azioni del prossimo Direttivo.
Tra le attività più rilevanti ci piace ricordare:
  • Aver convinto l’Amministrazione comunale della bontà della nostra richiesta, sostenuta da quasi 2000 firme, per la ricollocazione della Delegazione Comunale in una Sede più agibile e meglio accessibile da parte della popolazione. E di poche settimane fa infatti la delibera di giunta che stabilisce che, a far data dal 01-01-2021, la nuova casa comunale verrà trasferita in Via Morosini.
  • La partecipazione a supporto dell’attività di A.D.A. (Argine Divino Amore) nella difesa del territorio contro la speculazione edilizia che proprio in quell’area aveva concentrato i propri interessi, prevedendo la realizzazione di appartamenti per oltre 12.500 abitanti.
  • La vicinanza  al C.R.I.A.A.C. che da sempre si batte per la riduzione del’impatto ambientale dei voli sull’aeroporto di Ciampino. 
  • La realizzazione di questo Portale (www.smariamole.it) aperto a tutti i cittadini, contenente: informazioni utili, dagli orari di apertura delle farmacie, a quello delle parrocchie, alle previsioni meteorologiche, al monitoraggio della qualità dell’aria, oltre che a varie rubriche di: salute, benessere, cucina, storia del nostro territorio e che offre il meritato spazio ai Cittadini illustri, ovvero tutti coloro che con la loro  professionalità danno lustro alla nostra Cittadina di Santa Maria. Senza dimenticare la rassegna fotografica che raccoglie, attraverso le centinaia di foto, la storia del nostro territorio. E poi i tanti articoli sia d’interesse locale, che nazionale. Articoli di denuncia che spesso hanno evitato soprusi ai danni del territorio. Senza dimenticare il forum, dove ogni cittadino può proporre e dibattere sugli argomenti di interesse pubblico. Un portale, che sta raccogliendo il crescente interesse dei Cittadini, basti pensare che  quest’anno si avvia a superare le 120.000 pagine lette.
  • La partecipazione attiva al G.C.A.C.  Gruppo coordinato di Associazioni e Comitati, che nel periodo più buio della pandemia ha provveduto alla raccolta e successiva distribuzione, di generi di prima necessita da destinare alle famiglie duramente colpite dalla crisi economica.
  •  La partecipazione, insieme agli abitanti del Consorzio ‘La Giostra’, alla pulizia di via della Falcognana che era diventata una discarica a cielo aperto.  Attività che ha prodotto la raccolta e lo smaltimento, di circa 150 quintali di rifiuti. 
Una strada utilizzata da tutti ma a completo carico dei frontisti.
Un problema quello di via della Falcognana paradossale, dove dei privati devono sobbarcarsi la cura di una strada, fondamentale per il traffico della nostra Cittadina, basti pensare che si sono calcolati circa 7.000  transito giornaliero. Ebbene le nostre continue ed incessanti richieste hanno trovato finalmente ascolto presso l’amministrazione che, già alle fine di febbraio, a seguito di un incontro con tutte le parti in causa, ha espresso finalmente la propria disponibilità  ad avviare la procedura al fine di ascrivere la suddetta strada a patrimonio pubblico. 
Proprio in questi giorni, siamo riusciti ad avviare  un importante tavolo tecnico.
  • Le nostre ripetute richieste di  riqualificazione della Stazione Ferroviaria di Santa Maria, che passa anche attraverso la realizzazione di una rampa pedonale che colleghi il parcheggio di piazza A. Luciani  alla stessa, non hanno ancora trovato una risposta, anche se siamo fiduciosi che si arriverà anche qui ad una soluzione. 
  • Da segnalare inoltre l’avvio di un sempre più serrato e proficuo rapporto con tantissimi altri Comitati ed Associazione locali che nello specifico hanno portato:
  • Alla  sfilate dei carri allegorici di Carnevale anche per le strade di Santa Maria. Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione con: l’associazione Gente di Cava, dei Comitati di Quartiere di Cava  dei Selci e Gente A. Moro, e con la Pro Loco di Boville.
  • Il pieno ed incondizionato sostegno alla realizzazione della festa patronale di Santa Maria.
  • Senza dimenticare  l’ormai rapporto preferenziale instaurato con l’Associazione Genitori Primo Levi, con cui condividiamo numerosi progetti.
  • Ma anche il continuo e costante confronto e collaborazione con tante altre associazione, quali per esempio: Lega Ambiente locale e Progetto Uomo-Ambiente, entrambe curatrici rispettivamente del tratto di Appia Antica ricadente nel territorio comunale e del  parco Falcone. 
  • Da non dimenticare poi la gestione del Parco Lupini, che tra le altre prevede: l’apertura e chiusura quotidiana, ma anche la sua costante pulizia e cura. Una cura che nei mesi scorsi, grazie ad un finanziamento Regionale gestito dal Comune, ha permesso di riqualificare la fontana.  
  • Ed infine la triste storia della ventilata ipotesi di costruire un palazzetto dello sport nel parco, che insieme ai numerosi cittadini indignati, siamo riusciti a scongiurare.
Per tutto ciò, convinti sempre di più della validità di un Comitato di Quartiere a difesa della nostra Cittadina, invitiamo tutti gli iscritti al Comitato a  partecipare alle votazioni che si terranno Sabato 19.09.2020 dalle 15,30 alle 18,00 presso il parco Lupini.
Cogliamo inoltre l’occasione per formulare i nostri migliori auguri al nuovo Direttivo che nascerà a seguito di tali votazioni.
 
 
Firmato, i componenti dell’attuale Direttivo:
  • Bisceglie Simona;
  • Brancato Domenico;
  • Bellitto Marco;
  • Calcagni Antonio;
  • Capaldi Carlo;
  • Casale Nicola;
  • Cerqua Tonino;
  • Fonzo Giulio;
  • Ferrante Silvio;
  • Ferranti Alberto;
  • Mele Maria Annunziata;
  • Morelli Giovanni;
  • Papalini Orlando;
  • Perrone Luca;
  • Spaccatrosi Americo;
  • Surace Mariella;
  • Voli Gerardo.
 

Numeri estratti della lotteria "La nostra Festa 2020"

S. Maria delle Mole (322)
Antonio Calcagni

Qui di seguito, vengono riportati i numeri dei biglietti vincenti, estratti alla lotteria della festa patronale in Santa Maria delle Mole del 12 settembre 2020
 
 
  Ordine  
  D’estrazione 
  Numero  
 Estratto 
Premio
assegnato
1 11293 Buono Spesa €500,00
2 13329 Abbonamento Fitness per 3 mesi
3 03023 Coupon Cena per 4 persone €120,00
4 14325 Coupon €80,00
5 08886 Scopa Elettrica
6 12551 Coupon Pizza per 4 persone €50,00
7 11587 Coupon €50,00
8 15926 Coupon €50,00
9 04401 Coupon €50,00
10 05926 Coupon €40,00
11 02573
16758
14383
Sveglia
 
 
 
PREMI FUORI CONCORSO
 
Numero
Estratto
Premio
assegnato
13048 Orologio
04043 Orologio
12369 Orologio
09525 Coupon €80,00
 
 

Al parco Lupini sembra che il Covid 19 sia un pericolo superato.

S. Maria delle Mole    (commenti:1) (329)
Domenico Brancato

DALLA QUASI TOTALITA’ DEI FREQUENTATORI IL PARCO “RUGGERO LUPINI”, IL COVID 19 E’ CONSIDERATO UN PERICOLO SUPERATO!!!!!
 
Di fatto, è in atto uno spontaneo comportamento in deroga, rispetto alla norme previste per ambienti, sedi di notevole affluenze di pubblico.
 
Nell’affrontare l’argomento, per meglio comprendere le motivazioni dell’esposizione, si ritiene utile premettere che il Parco Lupini:
  • dispone di una esigua superfice, rispetto ad altre are a Verde pubblico attrezzato della zona (vedi: Parco G. Falcone, Della Pace e Sassone);
  • è frequentato, specie in questo periodo, da moltissimi cittadini provenienti anche dalle zone limitrofe;
  • in rispetto delle norme di prevenzione relative alla diffusione del COVID 19, ne è stato vietato l’accesso dal 17 marzo al 29 maggio;
  • dal 30 maggio, in seguito ad un calo dei contagi, è stato riaperto al pubblico, sotto il controllo di volontari che operano in applicazione del Pano di Emergenza Comunale, con: affluenza ed orario d’ingresso regolamentati, rilevamento all’ingresso della temperatura, osservanza del rispetto del distanziamento sociale, e divieto di utilizzazione del parco giochi, ad eccezione delle altalene. Limitazioni applicate soltanto per circa dieci giorni, considerati gli effetti positivi delle misure precauzionali adottate;
  • oggi, continua ad essere ampiamente frequentato, senza la benché minima adozione delle precauzioni di cui sopra, nonostante la curva relativa al numero giornaliero delle persone positive, anche in ambito locale, sia tornata a risalire, portandosi a livelli superiori a quelli di fine maggio.
Pertanto, al fine di scongiurare il verificarsi di quanto evidenziano le sistematiche conseguenze derivanti dai trasgressivi assembramenti; e considerato che, molto probabilmente, le persistenti condizioni di pericolosità rilevate siano momentaneamente sfuggire all’attenzioni degli interessati, preposti al controllo della situazione segnalata; si ritiene opportuno richiamare l’attenzione in proposito, affinché si possano adottare tempestivi ed adeguati provvedimenti, seguiti da frequenti riscontri sui loro effetti, per evitare di incrementare l’attuale condizione di ancora deficitario controllo della preoccupante pandemia.
 
In quanto, come riportato, esistono le condizioni favorevoli affinché ciò si verifichi, dal momento in cui nel Parco in questione vengono , quasi totalmente, trascurate le accortezze categoricamente raccomandate: uso della mascherina e rispetto delle distanze di sicurezza. Quest’ultime soprattutto da parte dei bambini/e e ragazzini/e che, rincorrendosi si accalcano, urlando in coro a squarciagola ininterrottamente per ore, per avvicendarsi, ripetutamente, alla scalata degli scivoli della “Torre a più piani” del parco giochi. Manifestazioni che, In genere, avvengono alla presenza di accompagnatori permissivi e compiacenti di tali istintivi ed eccessivi comportamenti, e disinvoltamente non curanti che tutto ciò costituisce un’ulteriore non trascurabile trasgressione.
Trasgressione che influisce a rendere ancor più insopportabile e pregiudizievole, per la salute della popolazione delle abitazioni circostanti, il già elevato livello di inquinamento acustico che incombe sulla zona e che trova fondatezza nella normativa al riguardo. Infatti, il Parco Lupini, fra l’altro, caratterizzato da elevata densità di frequentatori e da una ubicazione contornata, nelle immediate adiacenze da abitazioni, è compreso in Classe acustica I. Classe riservata ad “aree particolarmente protette, nelle quali la quiete rappresenta un elemento di base per la loro utilizzazione”.
Prescrizione che viene ulteriormente ribadita in uno del fondamentali punti delle Norme Generali di comportamento del Regolamento dei Parchi: “E’ vietato, altresì, all’interno dei parchi e aree giochi comunali, arrecare disturbo alla quiete pubblica.”
 
Quanto espresso vuole essere un doveroso tentativo per far sì che il Parco Lupini, da attuale area arida ed ambiente caotico, potenzialmente rischioso e, come precisato, fonte di ulteriore apporto di snervante inquinamento acustico; divenga come nelle intenzioni di coloro che lo hanno voluto e realizzato, un verdeggiante, tranquillo, sicuro ed accogliente luogo di edificante socializzazione e di gratificante passatempo. Dove i fruitori, di tutte le età, possano appagare, con eguale compiacimento, le loro specifiche esigenze.
Ma anche, e soprattutto, una esortazione a Chi di competenza ed, in special modo, agli abituali frequentatori, rispettivamente, ad adoperarsi ed a fare in modo che il buonsenso ed il senso di responsabilità prevalgano sull’indifferenza e la superficialità, nell’immediato, per impedire, che perduri il verificarsi delle descritte manifestazioni di leggerezza. Manifestazioni, in netta contrapposizione a quanto, in ambiti operativi e particolarmente in quello scolastico, in vista dell’ormai prossimo avvio del nuovo ciclo, si sta effettuando per la messa appunto di dettagliate disposizioni e per l’attuazione di ingenti interventi mirate/i a predisporre, almeno nelle previsioni, misure comportamentali e logistiche tali da poter consentire lo svolgimento delle varie mansioni in condizioni di massima sicurezza.

SOSTIENI SMARIAMOLE IT

Il Comitato di Quartiere che gestisce questo portale informativo è a tutela di Santa Maria delle Mole, Cava dei Selci e Frattocchie inoltre sostiene tutti gli altri CdQ territoriali e le Associazioni No-Profit dell’Interland.
 
Se hai a cuore il tuo ambiente e vuoi difenderlo, tutelarlo ma non hai i mezzi o capacità, noi siamo al tuo fianco.
Offriamo i nostri servizi unicamente ad Aziende e/o Privati che svolgono la propria attività nella nostra area geografica.

 
Vuoi pubblicizzare la tua azienda in questo portale?
Sostienici e potrai usufruire di pubblicità gratuita.
 
Noi non noleggiamo spazi pubblicitari.
 

 
Diventa Socio Sostenitore del Comitato di Quartiere ed avrai il tuo spazio.
 
Sarà un'ottima vetrina per la tua azienda o punto vendita.
 
I banner pubblicitari sono ben visibili da qualsiasi dispositivo.
 
Per potere dare risalto alla tua attività commerciale, ciò che devi fare è molto semplice e veloce: Contattaci.
 
 
 
 
Puoi richiedere informazioni, tramite il nostro “Modulo”, ai seguenti contatti:
 

- Presidente Antonio Calcagni
 

- Francesco Raso (responsabile web) 

Marino Posticipa il rientro a scuola

Nazionali (229)
Francesco Raso

Il Comune di Marino ha pubblicato l’Ordinanza n. 214 del 10.09.2020 di posticipo al 24 Settembre 2020 delle attività didattiche dei plessi dei tre istituti comprensivi Marino Centro, Primo Levi e Santa Maria delle Mole presenti sul territorio comunale.
 
Per maggiori informazioni alleghiamo in forma integrale l’ordinanza 214 in formato PDF
Ordinanza 214 (PDF)

Festa della Natività della Beata Maria Vergine  2020

S. Maria delle Mole (661)
Antonio Calcagni

 
A causa della pandemia, come si poteva immaginare, quest’anno i festeggiamenti per la festa patronale della Natività della Beata Maria Vergine, saranno ridotti al minimo.
 
Una festa molto attesa dai Cittadini di Santa Maria e non solo che, da sempre, segna il passaggio dal periodo di spensieratezza e riposo delle vacanze all’avvio della vita quotidiana.
 
Occasione per ritrovare tutti gli amici, scambiare con loro l’esperienza delle vacanze appena concluse e progettare gli impegni futuri insieme.
 
Quest’anno è previsto soltanto un programma religioso che culminerà sabato 12-Settembre ore 18,30 presso il campo sportivo A. Ferraris di Santa Maria, con la messa solenne al termine del quale ci sarà l’estrazione dei premi della lotteria.
 
Un’edizione che, certo, sarà ricordata come la più povera di sempre in quanto ad iniziative ludico-ricreative, ma che forse verrà ricordata anche come la più ricca di contenuti solidali.
 
Ci sono infatti due iniziative che segneranno indelebilmente lo spirito di questa edizione.
 
La prima dedicata ai più bisognosi, “Aiutaci ad aiutare chi ne ha più bisogno”, questo lo slogan che accompagnerà la Nostra Festa.
 
Un invito rivolto a tutti coloro che hanno la possibilità di aiutare le tante famiglie di Santa Maria che, in questo momento, si trovano in condizioni di difficoltà, per aver perso il lavoro o per sopraggiunte situazioni di disagio.
 
Un sostegno che si può concretizzare con un bonifico bancario sul conto della Parrocchia, che attraverso la Caritas continuerà a garantire il necessario supporto.
Parrocchia della Natività della Beata Maria Vergine, IBAN: IT65A0510421902CC0150521530.
 
Continuerà dicevo, perché Don Jesus e tutta la Caritas locale, in questo periodo, non hanno mai fatto mancare il loro sostegno alle persone più bisognose, il cui numero in questo periodo di pandemia è cresciuto in modo esponenziale.
 
La seconda dedicata ai commercianti locali, Lotteria “la Nostra Festa 2020” Tutti Vincitori…. Nella Solidarietà, commercianti che da sempre hanno contribuito attivamente alla crescita della festa, come momento in cui una comunità si sente di essere tale, e che era giunto il momento di ricambiare.
 
Una lotteria alquanto insolita perché gratuita e di grande impatto emotivo, il cui scopo ultimo è quello di incentivare gli acquisti presso i commercianti di Santa Maria.
 
I premi sono numerosi e di tutto rispetto, a cominciare dal primo premio di 500,00 euro in buoni spesa, da utilizzare presso i negozi della nostra Cittadina, offerto dai membri del Comitato organizzatore della festa, un premio che, speriamo possa arrivare a chi ne ha più bisogno.
 
Pertanto, quando ANDATE (è un’esortazione) a far spesa in qualsiasi negozio di Santa Maria, non dimenticate di richiedere i biglietti gratuiti.
 

Ora è ufficiale: la casa comunale ritornerà a Santa Maria

S. Maria delle Mole (953)
Antonio Calcagni

 
Dopo la presa di posizione ufficiale della maggioranza che amministra questo Comune, la quale durante il consiglio comunale del 07-Agosto, annunciava il rientro degli uffici comunali a Santa Maria, la scorsa settimana un altro passo importante e fondamentale è stato fatto in questa direzione.
 
Infatti in data 26-08-2020 la Giunta Comunale con delibera nr. 97 ha stabilito che a far data dal 01-01-2021, l’immobile sito in via Morosini, diventato nel frattempo di proprietà comunale, ospiterà la nuova Casa dei Servizi.
 
Un grande risultato che, oltre a rendere un servizio ai Cittadini di Santa Maria, contribuirà a ridurre i costi di affitto di immobili che il Comune è costretto a pagare. Basti pensare che l’attuale sede, costa annualmente 70.000,00 euro, soldi che dal 1° gennaio prossimo, verranno risparmiati.
 
Ricordiamo ancora una volta che la palazzina in questione è il frutto di un atto d’obbligo stipulato diversi anni or sono tra il Comune e la società Costruttrice Cristina.
 
Una strada che da ora in poi andrà perseguita con determinazione al fine di sopperire alle ataviche carenze di strutture pubbliche nel territorio delle ex Circoscrizioni II^ e III^.
 
Un grazie va a tutti i componenti del nostro Comitato che si sono adoperati nella raccolta delle firme, a tutti i Cittadini che hanno sostenuto la nostra petizione, (oltre 1.837 firme) ma soprattutto un grazie va a questa Amministrazione che, già in occasione della consegna ufficiale delle firme, avvenuta in data 13-11-19, direttamente nelle mani del Vice Sindaco, Paola Tiberi, promise che avrebbe rispettato la volontà dei tanti Cittadini.

Addio al superticket

Nazionali (165)
Eleonora Persichetti

Addio al Superticket dal primo settembre. L'abolizione della quota fissa di 10 euro a ricetta per visite specialistiche ambulatoriali ed esami diagnostici è stata annunciata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, con un post su Facebook.
 
 
 
"Ogni volta che una persona non si cura come dovrebbe per motivi economici - ha sottolineato Speranza - siamo dinanzi a una sconfitta per tutti noi e a una violazione della Costituzione. Per questo a dicembre abbiamo approvato la norma che è entrata in vigore il 1° settembre. Il​ Superticket è abolito e nessuno lo pagherà più".

FraWeb.it

HAI NECESSITA’ DI UN SITO WEB?
Realizziamo siti web di ogni dimensione e per qualsiasi esigenza.
Curiamo ogni progetto a 360 gradi, dagli aspetti tecnici alla redazione di testi e slogan pubblicitari.
Dal semplice sito vetrina del piccolo esercizio commerciale, fino al sito corporate della grande azienda e ai complessi progetti editoriali ed e-commerce.
 
Siti completamente responsive. Fruibili da qualsiasi dispositivo.
Un sito ben fatto porta solo guadagno.
Un gestionale per la tua azienda, fatto su misura per le tue necessità.
 
FraWeb.it si è ormai consolidata nel settore informatico, grazie ad una lunga esperienza. Professionalità, qualità e convenienza sono gli elementi che ci identificano.

I nostri siti web si distinguono tutti per facilità di gestione, chiarezza e ampia compatibilità tecnologica.
 
– Grafica su misura
– Sito responsive
– Hosting e dominio incluso in offerta
– Settaggio mail personalizzata
– Cura sui particolari
– Ottimizzazione SEO
– Ottimizzazione per Google
– Report accessi
– Assistenza gratuita
– Formazione all’uso del sito
– Integrazione con i social network
– Adeguamento alle normative privacy
 
Per ottenere subito il tuo preventivo personalizzato puoi compilare il modulo di contatto presente in Questa Pagina, oppure inviare una mail a info@fraweb.it
Puoi anche contattarci telefonicamente al numero  (+39) 347 33 25 851 - a tua disposizione per rispondere a tutte le domande.

PELLEGRINANDO FILM FESTIVAL

Nazionali (222)
Eleonora Persichetti

ON LINE IL BANDO PER PARTECIPARE
 
 
La Comunità montana nell’ambito delle iniziative di valorizzazione per il 2020 ha sviluppato ed approvato il progetto “Pellegrinando Film Festival”, festival aperto a tutti i film-maker, produttori e distributori di cortometraggi cinematografici, italiani e stranieri, anche indipendenti. Nell’Anno Europeo dei Cammini attraverso questa iniziativa, l’Ente intende valorizzare e qualificare il percorso della Via Francigena del Sud nei monti prenestini in collaborazione con gli operatori dell’accoglienza, le istituzioni, le associazioni e le comunità locali.
 
Il Festival è promosso dalla Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, dallo "Studio Monolite" e "Gruppo dei Dodici" patrocinato dalla “Roma Lazio Film Commission” dalla Regione Lazio e dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF).
 
Il progetto prevede un concorso di cortometraggi incentrato sul tema del viaggio volto a valorizzare la dimensione del cammino inteso come esperienza a molteplici livelli e nella più ampia accezione del termine. Al fine di selezionare i cortometraggi è stata attivata una procedura pubblica attraverso la pubblicazione di un bando per consentire la candidatura dei cortometraggi.
 
“Pellegrinando Film Festival”, è il Festival dedicato al viaggio e alla spiritualità che intende celebrare, in coincidenza con la sua prima edizione nel 2020, la ricorrenza dell’anniversario dell’ “Anno Europeo dei Cammini” con una manifestazione culturale in cui ampio risalto verrà dato tanto all’esperienza fisica del cammino e del viaggio inteso come opportunità di conoscere e riscoprire sentieri (come il percorso a tappe della Via Francigena) quanto di sperimentare la riflessione interiore, che offre il contatto con la natura e lo scambio di esperienze con altri partecipanti.
 
“C’è la volontà di accendere un riflettore sui sentieri legati ai territori – spiega il Commissario Danilo Sordi - che recano con sé storie, tradizioni, suggestioni, e sono spazi di condivisione di esperienze sia da singoli che in gruppo. “Un Festival del cammino inteso come percorso a piedi – conclude Sordi - che evoca il cammino svolto con motivazioni di ricerca spirituale appunto in pellegrinaggio”.
 
“Pellegrinando Film Festival” vuole porre l’attenzione sul patrimonio di inestimabile valore legato, ad esempio, alle tappe della Via Francigena, e di mostrare la valenza del cammino nella sua dimensione interiore anche quale occasione di riscoperta della natura circostante, con uno stile di vita più sostenibile, con un turismo culturale che faccia tesoro della tempistica slow e della qualità dell’assaporare i territori che si visitano o attraversano. Sarà come tornare alle radici e a quella naturalezza spesso troppo lontana dalla frenesia dei ritmi imposti dalla società contemporanea.
 
L’iscrizione al Festival è gratuita, le schede di iscrizione, debitamente compilate e complete degli allegati, dovranno pervenire alla segreteria del festival entro e non oltre il giorno sabato 10 ottobre 2020.
 
Per tutti i dettagli sull’inoltro delle richieste e su tutte le altre informazioni Pellegrinando Film Festival

Il tuo Spazio pubblicitario

Vuoi pubblicizzare la tua azienda in questo portale?
Noi non noleggiamo spazi pubblicitari. Offriamo i nostri servizi unicamente ad Aziende e/o Privati che svolgono la propria attività nella nostra area geografica.
Se hai a cuore il tuo ambiente e vuoi difenderlo, tutelarlo ma non hai i mezzi o capacità, noi siamo al tuo fianco. Sostienici e sarai ripagato in pubblicità.
Diventa Socio Sostenitore del Comitato di Quartiere ed avrai il tuo spazio. Contattaci.

Partecipa ai nostri QUIZ

 

 

 

Dolcetti di Pasta di Mandorle

Cucina (131)
Nunzia Mele

 
Ingredienti
  • 1kg di farina di mandorle;
  • 750 gr. di zucchero;
  • 8 albumi montati a neve;
  • 2 cucchiaini di miele;
  • 1 limone grattugiato;
  • Ciliegie candite.
Procedimento
 
Mettere in una terrina la farina di mandorle, lo zucchero, il miele, il limone; aggiungere l’albume montato a neve un pò alla volta, amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Con una sacca a poche, con bocchetta stellata, formare i biscotti e posizionare su ogni biscotto una ciliegina candide.
Foderare una teglia con carta forno ed infornare a 170 gradi per 10/12 minuti.
 
 
Buon dessert da parte di Nunzia.

Chi è il logopedista?

Salute (141)
Annalisa Muto

Negli ultimi decenni la figura del logopedista ha acquisito sempre più notorietà a causa dell’incremento esponenziale di diagnosi di disturbi del linguaggio e dell’apprendimento. Ma chi è il logopedista? Di cosa si occupa realmente? Quali sono i suoi limiti professionali e quali le proprie autonomie?
 
Chi è il logopedista?
Partiamo dal concetto che il Logopedista è un professionista sanitario appartenente all’area della riabilitazione (insieme al fisioterapista, terapista della neuro-psicomotricità, podologo, ortottista, tecnico della riabilitazione psichiatrica, terapista occupazionale ed educatore professionale) formato a livello universitario tramite il Corso di Laurea di primo livello in Logopedia che si configura come formazione di base. Il Logopedista può però decidere di proseguire i propri studi per approfondire la propria formazione post-base proseguendo con:
  • Laurea magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie
  • Laurea in Scienze Cognitive
  • Dottorato di ricerca (in seguito alla laurea magistrale)
  • Corsi di aggiornamento
  • Congressi e convegni
  • Master di I livello (in seguito alla laurea triennale)
  • Master di II livello (in seguito alla laurea magistrale)
 
Già a seguito del percorso triennale il logopedista è, tuttavia, abilitato alla professione che può esercitare in autonomia, presso studi privati o come lavoratore dipendente, presso centri convenzionati ed ospedali pubblici. Il logopedista si occupa di attuare il proprio intervento all’interno di un progetto condiviso con un’equipe multiprofessionale. Nonostante lavori in collaborazione con altri professionisti, tra cui neurologo, neuro-psichiatra infantile, foniatra, fisiatra, psicologo, psicoterapeuta, terapista della neuro-psicomotricità, fisioterapista, tutor DSA ed altri, svolge autonomamente la propria attività di prevenzione, valutazione e trattamento riabilitativo di tutto ciò che concerne la comunicazione, il linguaggio (scritto ed orale), la voce, la deglutizione e le funzioni corticali superiori. Tuttavia il logopedista non si occupa di diagnosi; la presa in carico logopedica ha inizio, infatti, a seguito dell’invio da parte di uno specialista (pediatra, medico di base, neuro-psichiatra infantile etc.) cui segue attenta ed approfondita valutazione logopedica il cui obiettivo è quello di identificare punti di forza e di debolezza del paziente, individuare gli obiettivi a breve, medio e lungo termine e porre le basi per un’eventuale trattamento. Infatti, quando il logopedista riceve un paziente per la prima volta, fa una visita preliminare in cui analizza la cartella clinica e le prescrizioni del medico per poi effettuare test e valutazioni logopediche per stabilire le condizioni e i bisogni del paziente, e mettere a punto in autonomia il piano terapeutico più appropriate per risolvere o minimizzare i disturbi individuati.
 
Di cosa si occupa il logopedista?
Solitamente il logopedista viene associato all’età evoluti ma in realtà sono molteplici gli ambiti di intervento che vanno dalla neonatologia alla geriatria. Gli ambiti, in funzione dell’età, sono i seguenti:
  • Età evolutiva;
  • Età adulta;
  • Età geriatrica.
 
La formazione del logopedista comprende le patologie elencate nel Catalogo nosologico del Logopedista:
  • Disfonia o disturbi della voce (infantili, adulte, senili, nei professionisti della voce, nella voce artistica, nei laringectomizzati);
  • Dislalia o alterazioni della pronuncia (meccanico-periferiche, evolutive fonologiche, in soggetti oligofrenici o con insufficienze encefaliche);
  • Disprassia;
  • Disfagia o disturbi della deglutizione (infantili, adulte, senili, in soggetti con malocclusioni dentarie, con oligofrenia, palatoschisi, turbe neurologiche, meccaniche, post operatorie, alimentazioni vicarianti, alternative, con protesi);
  • Disfluenza o disturbi del flusso verbale (balbuzie);
  • Disturbi della codificazione e decodificazione comunicativa (afasie) e delle funzioni corticali superiori;
  • Disartria o disturbi centrali della motricità del distretto fono-articolatorio da alterazione del I motoneurone (paralisi cerebrali infantili, encefalopatie dell’adulto demielinizzanti, neurodegenerative, ecc);
  • Turbe comunicative negli oligofrenici: di origine genetica (per es. Sindrome di Down) o acquisite in età evolutiva (meningoencefaliti neonatali, prenatali, ecc) e demenziali (Alzheimer, multinfartuali, ecc);
  • Disturbi da lesione sensoriale (Turbe comunicative nella sordità pre-linguale) e atti inerenti il loro emendamento (protesizzazione acustica, impiego di vibratori, impianti cocleari);
  • Disturbi dell’apprendimento o learning disease (dislessie, disortografie, discalculie);
  • Turbe comunicative da inadeguatezze socio-culturali e affettive;
  • Disturbi linguistici miscellanei e loro correlati (dislalie funzionali di varia origine, disturbi fonologici, disprassia articolatoria, dispercezioni uditive e visive, disturbi semantici, disturbi morfo-sintattici, disturbi pragmatici).
 
Qual è l’iter da seguire se sospetti che tuo figlio o una persona a te cara necessiti della consulenza di un logopedista?
La prima cosa da fare è consultare il medico di base o pediatra, se si tratta di età evolutiva, ed esporre la problematica. Molto spesso il medico di base/pediatra indirizza il paziente verso un approfondimento diagnostico dello specialista di riferimento (neuro-psichiatra, foniatra, neurologo, otorino etc. ) che si occuperà di effettuare la diagnosi e , se riterrà opportuna la necessità di un intervento logopedico, entrerà in gioco il logopedista. In altri casi, invece, il medico di base/pediatra invia direttamente alla logopedista il paziente per avviare un processo di osservazione e valutazione logopedica che verrà poi completato con l’invio allo specialista per l’inquadramento diagnostico.

Testa o cuore: tra convinzioni limitanti e potenzianti

Salute (206)
Alessandra Benassi

Robert Dilts ci insegna che le nostre convinzioni possono plasmare, influenzare o perfino stabilire il nostro grado di intelligenza, di salute, di relazioni, di creatività, addirittura il nostro grado di felicità e di successo personale.
 
In questo articolo ci occupiamo di salute interiore con la crescita personale. Affronteremo il tema delle convinzioni limitanti, fornendoti un esercizio e uno spunto interessante per iniziare a lavorare, con l’introspezione, sui tuoi pensieri.
 
Le convinzioni rappresentano le nostre certezze e non necessariamente la verità. Possono svolge il ruolo di catene invisibili oppure quello di biglietto di sola andata per strabilianti opportunità.
 
Prova a riflettere qualche istante su ciò che guida la tua vita, ti accorgerai di quanto le convinzioni determinano le tue decisioni. Entrano in gioco negli ambiti più disparati: al ristorante, nel tempo libero, a lavoro, nelle relazioni e sulla percezione che hai di te stesso.
 
Esistono due tipi di convinzioni
  1. Convinzioni limitanti: sono le catene invisibili che non ti permettono di esprimere il tuo potenziale e di ottenere ciò che veramente desideri.
  2. Convinzioni potenzianti: ti rendono sicuro di te, abile, capace e coraggioso.
Le convinzioni limitati sono tutte quelle affermazioni che ripeti a te stesso, per restare nella tua zona di comfort, volte a tenerti bloccato così da evitare i tanto temuti “no” o qualche insuccesso. “Sono troppo vecchio per imparare un nuovo sport”, “Non so parlare abbastanza bene l’inglese per fare un viaggio da solo”. Tutte le volte che hai ripetuto a te stesso frasi di questo genere hai lasciato vincere le tue paure rinunciando a incredibili opportunità. Ciò che credi e ripeti a te stesso determina il tuo stato d’animo, le tue aspettative, i comportamenti, le relazioni e i tuoi successi. Hai mai sentito le espressioni “non capita mai a me” e “capitano sempre tutte a me”? sono entrambe due convinzioni limitanti. Smettila di etichettarti e di definire con giudizio critico ciò che ti accade e ciò che sei.
 
Come lavorare sulle convinzioni limitanti
 
Prova questo semplice esercizio dal potenziale straordinario. Quello che ti serve è carta e penna, quello che devi fare è seguire i prossimi 4 step:
Step 1: Individua una delle tue convinzioni limitanti e scrivila (es: Non ho un bell’aspetto). Scegli una convinzione di cui hai già consapevolezza, quella che ricorre più frequentemente nei tuoi pensieri.
Step 2: Trasforma la tua convinzione rendendola potenziante. Il tuo obiettivo in questa fase è individuare le opportunità che si celano dietro la convinzione limitane.
(es: posso prendermi cura del mio aspetto per migliorarlo e sentirmi bene)
Step 3: Confrontale e osserva come la convinzione limitante era in grado di bloccarti totalmente lasciandoti senza vie di uscita, mentre come la convinzione potenziante è in grado di liberare il tuo potere e di farti agire a tuo vantaggio.
Step 4: fai un piccolo elenco con i primi passi che puoi compiere, ciò che puoi fare per sentirti bene e ottenere quello che desideri ( es: posso mangiare sano, iscrivermi a un corso di pilates ecc..)
 
I pensieri sono alla base di qualunque azione. Mostra coraggio e intraprendenza, lascia spazio al cuore, ai sogni, alla creatività. Crea le le tue occasioni con un atteggiamento potenziante e positivo, la libertà della tua mente si rifletterà sulla tua vita.
 
Testa o cuore
 
Per lavorare sulle convinzioni vogliamo darti un ultimo consiglio, corri a vedere il meraviglioso corto Disney “Testa o cuore”.
Racconta la storia di Paul, un uomo di mezza età che vive nella California degli anni ’80 che conduce una vita regolare quanto noiosa, come impiegato della Boring, Boring & Glum. Ogni giorno siede alla sua scrivania nel grigiore di un ufficio dove dozzine di altri dipendenti inseriscono dati al computer in monotona e asfissiante sincronia. Sin dal risveglio mattutino, il Cervello, il Cuore, i Polmoni e lo Stomaco, i Reni e la Vescica, di Paul si attivano dandogli gli stimoli necessari per vivere la giornata. Alcuni impulsi sono fisiologici e inevitabili, mentre gli input che arrivano da Cervello e Cuore finiscono spesso per essere in netto contrasto, creando un forte conflitto tra la sua parte più logica e pragmatica e quella più avventurosa ed emotiva. Paul ha voglia di ballare sotto la doccia, di fare surf, di indossare grandi occhiali colorati e di mangiare gustosi dolci ma c’è qualcosa che gli impedisce di vivere la vita all’altezza dei sogni che ha.
 
 

5 consigli per dormire bene: come risvegliarsi pieni di energie liberi dai dolori al collo o alla schiena

Salute (321)
Alessandra Benassi

Ti capita di soffrire di dolori al collo o alla schiena? spesso fai fatica a trovare una posizione comoda per dormire? alcune mattine ti alzi e avverti particolari fastidi o dolori?
Se ad alcune di queste domande hai risposto di si, in questo articolo troverai alcuni consigli che fanno al caso tuo. Scoprirai come preservare, durante la notte, le curve naturali della colonna vertebrale e mantenere un allineamento neutro di gambe, bacino, busto e braccia.
 
 
Ecco i 5 consigli dello staff dello studio di Fisioterapia Fisiologic Mira:
 
  1. Evita di dormire a pancia in giù. In questa posizione, per respirare, la testa viene ruotata da un lato e a causa dell’eccessiva rotazione si verifica un aumento dei dolori al collo. Di conseguenza si incorre in un affaticamento muscolare e in una maggiore compressione del rachide cervicale. Inoltre, la parte bassa della schiena è posta in iperestensione, causando una maggiore compressione della colonna lombare.
  2. Le dimensioni del cuscino contano: ti incoraggiamo a provare diversi cuscini per vedere quali sono più adatti a te. Ricorda che una taglia non va bene per tutti! Evita di dormire con il doppio cuscino, con quelli troppo grandi o gonfi e quelli eccessivamente piatti. Cerca un cuscino che mantenga la testa e il collo in allineamento neutro in modo che siano in linea con il resto della colonna vertebrale. Che tu stia dormendo sulla schiena o su un fianco, assicurati che il cuscino riesca a supportare tutta la curva del collo. Se vedi uno spazio tra il cuscino e il collo, significa che non c’è supporto in quell’area specifica.
  3. Se dormi sulla schiena posiziona un cuscino sotto le cosce. Questo ti permetterà di scaricare e decomprimere la colonna vertebrale consentendo una leggera curva nelle ginocchia. Queste lievi regolazioni possono fornire sollievo alle articolazioni.
  4. Se dormi sul fianco metti un cuscino tra le ginocchia e sotto il braccio. In questo modo puoi allineare il tuo corpo in posizione neutra, fornendo maggiore supporto alle gambe, alle braccia e al busto. Un cuscino tra le ginocchia mantiene le gambe e il bacino allineati e riduce il rischio di rotazione eccessiva del busto e del bacino. Un cuscino posto sotto il braccio superiore lo mantiene in linea con il busto minimizzando il rischio che la spalla superiore venga tirata in avanti.
  5. Evita di rannicchiarti in posizione fetale. Anche se all’inizio può sembrare confortevole, questa posizione causa un aumento della tensione alla schiena e al collo poiché entrambe le aree vengono flesse in avanti. Tieni le ginocchia leggermente piegate (non sollevarle troppo in alto verso il petto), assicurati che la testa sia in linea con il resto del corpo e piega leggermente il mento in modo che la parte posteriore del collo sia allungata.
     
Preserva, durante il sonno, le curve naturali della tua colonna vertebrale e mantieni l’allineamento neutro di gambe, bacino, busto e braccia. Questo ti permetterà di avere un risveglio energico e di preservare il tuo benessere psico fisico.

Generatore di Grafici Meteo Storici

Focus (219)
Francesco Raso

Comparazione Meteo negli anni.
Generatore di Immagini grafiche da salvare e stampare
 
 
Come ormai tutti sanno, il nostro portale ha un proprio servizio Meteo sul territorio da cui, se necessario, inviamo le “Allerte Meteo”.
Di conseguenza, archiviamo uno storico da cui già estraiamo dei grafici mensili.
Le nostre archiviazioni comprendono: Temperatura, Nuvolosità, Umidità, Pioggia, Vento e Pressione Atmosferica.
 
Da oggi è possibile confrontare le situazioni mensili in rapporto con gli anni precedenti.
Queste vengono proposte su un Grafico generato al momento della richiesta ed è in formato Immagine.JPG quindi salvabile e stampabile.
 
Si ha la possibilità di selezionare, di un determinato mese dell’anno, tutte le situazioni Meteo oppure solo quelle di interesse, come ad esempio Temperatura e Pioggia.
 
Su questi grafici possiamo anche separare la temperatura diurna con quella notturna.
 
Non credo servano molte parole per spiegare il funzionamento della pagina.
Questa gestione è raggiungibile dalla pagina “Meteo” e successivamente selezionando “Grafici”. Qui è presente un pulsante “Comparazione negli Anni” da cui si può generare il materiale di interesse.
 
Invece, per i più frettolosi, il link diretto alla pagina:
Generatore Grafici Meteo

DSA - Cosa sono i Disturbi Specifici dell' Apprendimento

Salute (478)
Annalisa Muto

 
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un vertiginoso aumento di diagnosi di Disturbo dell’apprendimento. Ma di cosa si tratta? Qual è la causa di tale boom diagnostico?
La letteratura scientifica definisce i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) come “Disturbi che coinvolgono uno specifico dominio di abilità lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale ed interessando le competenze strumentali degli apprendimenti scolastici”. Si tratta quindi di difficoltà di apprendimento delle competenze scolastiche nei domini di lettura, scrittura e calcolo associate ad un funzionamento intellettivo generale nella norma.
 
Ad oggi, la prevalenza è pari al 5-15% tra i bambini in età scolare e del 4% negli adulti. I disturbi dell’apprendimento (DSA) sono in aumento, tanto che si stima, secondo quanto riportato da Agi.it, un incremento del 450% in soli 7 anni. Secondo i dati resi noti dalle aziende sanitarie nell’anno scolastico 2010-2011 i ragazzi dislessici o disgrafici, riconosciuti tramite i documenti delle aziende sanitarie, erano appena lo 0,7% del totale. Sette anni dopo, nel 2017-2018 rappresentavano il 3,2% della popolazione studentesca per un totale di 276 mila. L’introduzione nel 2010 della legge 170 sulle “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” ha contribuito a causare un aumento delle diagnosi di DSA. La normativa non solo riconosce al bambino le varie difficoltà di apprendimento, ma permette allo studente con diagnosi di usufruire di “appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica nel corso dei cicli di istruzione e formazione”.
 
Tali difficoltà di apprendimento esistono da sempre, ma un tempo coloro che le vivevano venivano scambiati per alunni pigri, poco volenterosi. Grazie alla maggior diffusione di conoscenze sull’argomento, alla formazione di personale specializzato e all’interesse di molti insegnanti riguardo alla tematica è oggi possibile discriminare tra lo scarso impegno e la presenza di problematiche che, se non adeguatamente riconosciute e trattate, rischiano di rendere impossibile per il bambino il raggiungimento degli obiettivi didattici con conseguente impatto negativo sull’autostima. Questo può portare allo sviluppo di disturbi psicologici (depressione, ansia), o di problematiche comportamentali, fino a favorire un tasso di abbandono scolastico nettamente superiore alla media.
Riconoscere un eventuale Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) il prima possibile, e quindi formulare una diagnosi DSA che sia tempestiva per fornire all’alunno le adeguate misure dispensative e compensative previste dalla legge, riveste un’importanza fondamentale. Se adeguatamente presi in carico, infatti, i bambini con difficoltà di apprendimento sono perfettamente in grado di svolgere il medesimo programma e raggiungere gli stessi obiettivi didattici dei compagni.
 
Per fare diagnosi di DSA ci si riferisce ai principali sistemi diagnostici internazionali (DSM V, ICD10) e in modo particolare, in ambito italiano, alle “Raccomandazioni per la pratica clinica definite con il metodo della Consensus Conference”, promossa nel 2007 dalle principali società scientifiche e associazioni italiane, e alle indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità del 2010. Il processo diagnostico, così come indicato dalle Linee Guida, può essere suddiviso in due distinte fasi, rispettivamente finalizzate all’esame dei criteri diagnostici prima di inclusione e successivamente di esclusione. Nella prima fase si somministrano, insieme alla valutazione del livello intellettivo, quelle prove necessarie per l’accertamento di un disturbo delle abilità comprese nei DSA (decodifica e comprensione in lettura, ortografia e grafia in scrittura, numero e calcolo in aritmetica). Questa fase permette al clinico di formulare o meno una diagnosi provvisoria (nell’accezione utilizzata dal DSM V) o di orientamento di disturbo specifico evolutivo dell’apprendimento. Una particolare attenzione deve essere posta nell’ indagine anamnestica che deve indagare, oltre alle classiche aree di raccolta delle informazioni, lo sviluppo visivo e uditivo, tenendo conto del bilancio di salute operato dal pediatra o dal medico curante del bambino. Dai dati acquisiti in questa fase, il clinico è in grado di valutare, dopo la verifica strumentale relativa alla presenza dei sintomi di inclusione, se indicare ulteriori accertamenti relativi ai criteri di esclusione. Nella seconda fase vengono disposte quelle indagini cliniche necessarie per la conferma diagnostica mediante l’esclusione della presenza di patologie o anomalie sensoriali, neurologiche, cognitive e di gravi psicopatologie.
A conclusione del percorso diagnostico il professionista sanitario redige un referto scritto sulla valutazione attuata, indicando il motivo d’invio, i risultati delle prove somministrate ed il giudizio clinico sui dati riportati. A tal proposito l’istituto Superiore di Sanità indica che le figure specialistiche deputate per la diagnosi di DSA sono lo Psicologo, il Neuropsichiatra infantile o il Logopedista.
Per quanto riguardo l’età in cui è possibile effettuare la diagnosi, essa dovrebbe teoricamente coincidere con il completamento del 2° anno della scuola primaria relativamente alla diagnosi di dislessia, disgrafia e disortografia e di 3° anno della scuola primaria per quanto riguarda la diagnosi di discalculia.
A seguito del percorso diagnostico diviene poi necessario una presa in carico specifica, basata su un modello chiaro e su evidenze scientifiche e deve essere erogato quanto più precocemente possibile tenendo conto del profilo emerso dalla diagnosi.
 
Il trattamento dei DSA si basa sull’idea che le competenze di lettura, scrittura e calcolo sono il frutto della molteplice attivazione delle funzioni corticali superiori. Attenzione, memoria, percezione, ragionamento logico, pianificazione sono solo alcune delle numerose funzioni cognitive che vengono coinvolte nell’espletamento di competenze quali la lettura, la scrittura o il calcolo. E’ fondamentale quindi, a seguito di un’attenta valutazione, individuare in quali domini si riscontrano cadute e quali sono i punti di forza del bambino andando così ad agire con il trattamento attraverso un training specifico ed intensivo. Le stesse linee guida consigliano trattamenti intensivi, di 2-3 volte a settimana, meglio se incrementato con ulteriori esercitazioni da fare a casa tutti i giorni per poco tempo al giorno ed alternando cicli ripetuti di almeno 3 mesi di trattamento. Le figure che ad oggi ruotano attorno ai bambini con diagnosi di DSA sono il logopedista, lo psicologo, il neuro-psicomotricista, l’ortottista ed il tutor DSA che, in collaborazione con scuola e famiglia, conseguono l’obiettivo di migliorare non solo le performance scolastiche quanto in generale il benessere psico-fisico del bambino. Ognuna di queste figure, con le proprie competenze e nei propri specifici campi di intervento, interverrà in modo da costruire un percorso adeguato al singolo profilo individuale.
Che futuro aspetta ad un bambino con diagnosi di DSA? Non è facile rispondere a questa domanda. Quello che si può dire è che gli effetti della dislessia da adulti dipenderanno dalla severità del disturbo, dall’età in cui è stato diagnosticato e dalla qualità del supporto avuto a casa, a scuola e in ambito sanitario. Una tarda identificazione o un errato approccio potrebbero determinare problemi aggiuntivi. Per esempio, potrebbe svilupparsi una fragilità emotiva, dovuta agli insuccessi scolastici; potrebbero manifestarsi malesseri fisici, ozio e/o passività; potrebbe instaurarsi un sempre maggiore rifiuto a proseguire negli studi; potrebbero diventare irrequieti e fortemente disturbanti a scuola; potrebbero rifiutare il problema e, di conseguenza, gli aiuti di cui necessiterebbero, portandosi dentro un carico emotivo eccessivo.
 
 
BIBLIOGRAFIA
indicazioni consensus_DSA2007.pdf
guida_per_genitori.pdf
www.agi.it

29/9/2013 - Nigeria: durante l'insurrezione di Boko Haram viene compiuto il massacro di Gujba che vede l'uccisione di 44 persone, 4 feriti e 18 dispersi, tutti civili.[4]

29/9/480 a.C. Battaglia di Salamina: la flotta ateniese riporta una decisiva vittoria su quella persiana.

8