Avverti spesso mal di pancia? crampi addominali, gonfiori, senso di pienezza, gonfiore e diarrea? Ed il tuo bambino? Potrebbe essere intolleranza al lattosio? Leggi qui ...domande e risposte.
Che cosa é il lattosio?
Il lattosio è lo zucchero principale presente nel latte ed é prodotto dalla ghiandola mammaria dei mammiferi. É costituito da due unità (glucosio + galattosio).
Dove si trova?
Il lattosio è presente in concentrazioni variabili in tutti gli alimenti dell'insieme “latte e derivati”; la sua quantità nel latte é di 53 gr/litro (5%), diminuisce nello yogurt e nei formaggi freschi, fino ad azzerarsi nei formaggi più stagionati. Lo ritroviamo anche in altri prodotti alimentari, poiché a livello industriale il lattosio viene aggiunto come additivo alimentare, ed è anche usato come eccipiente almeno nel 20% dei farmaci in commercio.
Che cosa é l’intolleranza al lattosio?
Si tratta di una reazione avversa, non allergica, a questo zucchero causata da una deficienza parziale o assoluta dell'enzima digestivo lattasi, di solito caratteristica degli adulti: durante i processi digestivi il lattosio ingerito non viene scomposto nei due zuccheri base galattosio e glucosio.
Quindi, intatto - NON assorbibile - il lattosio prosegue il suo viaggio lungo l’intestino. Nell'intestino crasso viene metabolizzato dalla flora batterica intestinale che ne provoca la fermentazione determinando disturbi come: produzione di gas, senso di pienezza, mal di pancia, crampi addominali, gonfiori, diarrea e stitichezza alternati e un aumento delle dimensioni del ventre. Gli adulti sviluppano solitamente i sintomi solo dopo aver consumato 250-375 millilitri di latte/derivati. Attenzione: Un bambino intollerante al lattosio ha diarrea e può non aumentare di peso se questi alimenti fanno parte della dieta.
Nota: intolleranza al lattosio ed l'allergia al latte sono due condizioni diverse: l’allergia riguarda le proteine dell'alimento (cioè le caseine e le lattoalbumine); scatena una reazione differente, a volte di tipo anafilattico, severa.
Rimedi casalinghi e sostituzioni
La presenza di lattosio non è influenzata né dal trattamento con calore (bollitura) nè dal livello di scrematura. Ed inoltre non vi è alcun vantaggio nel sostituire quello vaccino con altri (ad esempio di capra, di pecora, di asina, di bufala), poiché il lattosio è presente in quantità simili in tutti i tipi di latte animale (essendo prodotta dalla ghiandola mammaria).
Cosa devo fare? Si può gustare il latte senza pagare pena? Si, certo…
Il latte delattosato (e suoi derivati) è una soluzione: viene addizionato artificialmente l'enzima lattasi, che agisce esattamente come l'analoga proteina umana carente, decomponendo il lattosio nelle due unità di base, una sorta di digestione “ assistita”.
Il valore nutrizionale del latte senza lattosio è identico a quello tradizionale (es stessa quantità di calcio).
In alternativa: latti vegetali a base di soia, riso, avena, cocco; infine integratori di lattasi.
…E la diagnosi?
E’ sempre bene rivolgersi al proprio medico curante/pediatra; si esegue una valutazione medica dei sintomi e talvolta un test del respiro all’idrogeno; in generale se un periodo di prova con una dieta priva di prodotti caseari di 3-4 settimane elimina i sintomi, e questi ultimi compaiono di nuovo quando sono reintrodotti, la diagnosi è confermata.
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Prima non mi succedeva…ma da cosa dipende l’intolleranza? La solita genetica!
L'introduzione del latte di altre specie nell'alimentazione umana è un fatto piuttosto recente: dalla comparsa dell'Homo sapiens circa 200 000 anni fa, la capacità di digerire da adulti il lattosio del latte è da riferirsi a una mutazione genetica occorsa nell'uomo negli ultimi 7 000 anni.
La distribuzione nella popolazione umana di questa mutazione non è omogenea ma varia considerevolmente per individuo ed etnia: la capacità di digerire il lattosio si ritrova nella maggior parte dei popoli dell'Europa del nord, invece sono lattosio-intolleranti molti asiatici, africani e nativi americani: i genetisti hanno stimato interessi il 54% della popolazione italiana adulta
Quindi è facile imbattersi in casi di progressiva perdita di efficienza digestiva nell' adulto, è un fenomeno fisiologico: l'enzima lattasi viene solitamente prodotto dai mammiferi nei primi stadi di vita per poi ridursi progressivamente dopo lo svezzamento; questa “intolleranza” è in realtà la norma per oltre il 75% della popolazione mondiale.
Fonti
Atenodoro R. Ruiz, Jr. , MD, The Medical City, Pasig City, Metro-Manila, Philippines febbraio 2018
wikipedia.org/wiki/Lattosio
Intollarenza al lattosio dr R. Gindro
Intolleranza al lattosi: dalla diagnosi alla terapia dott ssa B. Stagno
Maria Gabriella Loni![]() |
17/11/2019 Articolo letto 1.219 volte |
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