Nazionali! strade sociali! di cosa si tratta?! Articolo scritto da Domenico Brancato e pubblicato il 05/02/2019!
I social, in genere, vengono intesi come mezzi attraverso i quali gruppi di persone stabiliscono contatti con abitanti di tutto il mondo, spesso trascurando di pensare di utilizzarli come utilissime opportunità per conoscere meglio il vicinato, scambiare idee ed opinioni, favori o cercare di essere collaborativi gli uni con gli altri.
L’idea di “Social Street”, cioè Strade Sociali ha origine dall’esperienza iniziata nel Settembre 2013, del gruppo Facebook “ Residenti in via Fondazza” – Bologna, nato proprio in seguito alla constatazione dell’impoverimento generale dei rapporti sociali. Impoverimento che aveva comportato una condizione di solitudine, perdita del senso di appartenenza, conseguente degrado urbano e mancanza di controllo sociale del territorio.
Da qui l’esigenza di far ricorso ad una soluzione che fosse in grado di favorire le pratiche di buon vicinato, socializzare con i vicini della propria residenza, al fine di: instaurare un legame, condividere necessità, scambiarsi professionalità e conoscenze e promuovere progetti di interesse comune, da cui trarre benefici derivanti da una maggiore interazione sociale.
Soluzione, seguita dal felice esperimento di“ Vicinimiei.it “ : piattaforma creata da Giulia Buffa e Christian Vollmann, fondata su tre regole: sii gentile; sii onesto; sii disponibile. Regole“che se tutti rispettiamo, siamo tutti felici”. Si tratta di un sito gratuito, attivo anche su 100 quartieri di Milano e disponibile su app, con la finalità di mettere in contatto gli abitanti del vicinato.
Iniziative che trovano riscontro e riferimento in molte altre realtà, quali:.
Nextdoor( Portaaffianco ): Si tratta di uno dei primi social per il buon vicinato introdotti in Italia (già realizzata in più di 350 quartieri coinvolgenti 30 mila persone) proveniente dall’esperienza attiva in oltre 200 mila quartieri di diverse città degli Stati Uniti, Francia, Germania, Olanda e Regno Unito. Essa si propone come la piattaforma perfetta per creare delle comunità virtuali con i propri vicini, per consentire loro di far nascere comunità locali atte a migliorarne la sicurezza e la vivibilità.
Toctocdoor: nata a Foggia, ma attiva già a Roma, Milano, Torino e Bologna, è una piattaforma nella quale gli abitanti di una strada o un quartiere possono incontrarsi virtualmente, per parlare dell’andamento della vita all’interno della loro zona, fornire informazioni su eventi o altre manifestazioni e trovare aiuto per esigenze pratiche riguardanti, ad esempio, il reperimento di una
Baby sitter referenziata o di un bravo idraulico o elettricista o riparatore di elettrodomestici e cosi via.
NoRuba: social network di nicchia che si concentra sulla sicurezza del quartiere o della strada in cui si vive, in quanto gli iscritti possono avvisare i vicini di eventuali strani movimenti e metterli in guardia in caso di temuti pericoli;
OLIO: Piattaforma statunitense, che sta diffondendosi anche in Italia, che basa il proprio successo su principi basilari di altruismo, consistenti nel mettere a disposizione dei vicini di casa o di qualcuno che ne ha bisogno, alimenti in esubero o che rischiano di andare a male, come: frutta, verdura, carne, pesce, legumi o qualunque altro genere alimentare, recuperabili per la preparazioni di cene e pranzi solidali;
FirstLife: strumento per stabilire un collegamento fra vita virtuale e vita reale, poiché si propone come un’attività preposta all’organizzazione di eventi e manifestazioni che si svolgono all’interno del quartiere. Infatti la piattaforma funge da collegamento per contattare, tramite coloro che utilizzano l’app, tutti gli abitanti della zona interessata, per informarli sulle date di ogni occasione di partecipazione ed offrire loro l’opportunità di incontrarsi realmente.
Insomma, trattasi di una sorta di esperimenti sociali con ampia casistica di finalità che si prefiggono di ribaltare il vecchio concetto di vicini litigiosi e più inclini a farsi dispetti, piuttosto che collaborare per il conseguimento del reciproco benessere.
Come dimostra il bisogno potenziale di una socialità non egoistica e soprattutto indipendente da qualsiasi interesse di natura politico-partitica ed economica,riscontrabile nella costituzione degli oltre 450 gruppi nati in Italia e all’estero, tutti ispirati al modello “ Strada sociale “ e che trovano ampi consensi e notevole interesse anche nei pareri espressi dal mondo accademico e da studiosi di fama mondiale dell’emergente descritto fenomeno.
Pareri che sinteticamente trovano rispondenza nel giudizio espresso in proposito dell’autorevole giornalista e scrittore Antonio Lubrano: "Social street è la riscoperta della vera solidarietà, sentimento che l’incattivirsi dei rapporti aveva fatto sparire e che ora la lunghissima crisi, fa riaffiorare. Che bel segnale“.
Comunque, l’intento dell’argomento esposto non è soltanto quello di diffondere la conoscenza del suo contenuto, bensì vorrebbe essere una proposta di promozione per la realizzazione delle illustrate meritevoli iniziative, anche nel nostro territorio.
Realizzazione, che ovviamente prevede lo svolgimento di una indagine volta a localizzare lezone interessate a recepire l’iniziativa e ad individuare quali delle specificate finalità, si ipotizza, possano risultare più rispondente al miglioramento delle condizioni di vivibilità della specifica area. A cui, ovviamente, dovrà seguirel’impegno di una o più volenterosi che dispongano di mezzi informatici, competenza e disponibilità operativa,necessari per l’avvio e l’organizzazione dell’attività del gruppo social.
Articolo Redatto dal Prof. Domenico Brancato
I social, in genere, vengono intesi come mezzi attraverso i quali gruppi di persone stabiliscono contatti con abitanti di tutto il mondo, spesso trascurando di pensare di utilizzarli come utilissime opportunità per conoscere meglio il vicinato, scambiare idee ed opinioni, favori o cercare di essere collaborativi gli uni con gli altri.
L’idea di “Social Street”, cioè Strade Sociali ha origine dall’esperienza iniziata nel Settembre 2013, del gruppo Facebook “ Residenti in via Fondazza” – Bologna, nato proprio in seguito alla constatazione dell’impoverimento generale dei rapporti sociali. Impoverimento che aveva comportato una condizione di solitudine, perdita del senso di appartenenza, conseguente degrado urbano e mancanza di controllo sociale del territorio.
Da qui l’esigenza di far ricorso ad una soluzione che fosse in grado di favorire le pratiche di buon vicinato, socializzare con i vicini della propria residenza, al fine di: instaurare un legame, condividere necessità, scambiarsi professionalità e conoscenze e promuovere progetti di interesse comune, da cui trarre benefici derivanti da una maggiore interazione sociale.
Soluzione, seguita dal felice esperimento di“ Vicinimiei.it “ : piattaforma creata da Giulia Buffa e Christian Vollmann, fondata su tre regole: sii gentile; sii onesto; sii disponibile. Regole“che se tutti rispettiamo, siamo tutti felici”. Si tratta di un sito gratuito, attivo anche su 100 quartieri di Milano e disponibile su app, con la finalità di mettere in contatto gli abitanti del vicinato.
Iniziative che trovano riscontro e riferimento in molte altre realtà, quali:.
Nextdoor( Portaaffianco ): Si tratta di uno dei primi social per il buon vicinato introdotti in Italia (già realizzata in più di 350 quartieri coinvolgenti 30 mila persone) proveniente dall’esperienza attiva in oltre 200 mila quartieri di diverse città degli Stati Uniti, Francia, Germania, Olanda e Regno Unito. Essa si propone come la piattaforma perfetta per creare delle comunità virtuali con i propri vicini, per consentire loro di far nascere comunità locali atte a migliorarne la sicurezza e la vivibilità.
Toctocdoor: nata a Foggia, ma attiva già a Roma, Milano, Torino e Bologna, è una piattaforma nella quale gli abitanti di una strada o un quartiere possono incontrarsi virtualmente, per parlare dell’andamento della vita all’interno della loro zona, fornire informazioni su eventi o altre manifestazioni e trovare aiuto per esigenze pratiche riguardanti, ad esempio, il reperimento di una
Baby sitter referenziata o di un bravo idraulico o elettricista o riparatore di elettrodomestici e cosi via.
NoRuba: social network di nicchia che si concentra sulla sicurezza del quartiere o della strada in cui si vive, in quanto gli iscritti possono avvisare i vicini di eventuali strani movimenti e metterli in guardia in caso di temuti pericoli;
OLIO: Piattaforma statunitense, che sta diffondendosi anche in Italia, che basa il proprio successo su principi basilari di altruismo, consistenti nel mettere a disposizione dei vicini di casa o di qualcuno che ne ha bisogno, alimenti in esubero o che rischiano di andare a male, come: frutta, verdura, carne, pesce, legumi o qualunque altro genere alimentare, recuperabili per la preparazioni di cene e pranzi solidali;
FirstLife: strumento per stabilire un collegamento fra vita virtuale e vita reale, poiché si propone come un’attività preposta all’organizzazione di eventi e manifestazioni che si svolgono all’interno del quartiere. Infatti la piattaforma funge da collegamento per contattare, tramite coloro che utilizzano l’app, tutti gli abitanti della zona interessata, per informarli sulle date di ogni occasione di partecipazione ed offrire loro l’opportunità di incontrarsi realmente.
Insomma, trattasi di una sorta di esperimenti sociali con ampia casistica di finalità che si prefiggono di ribaltare il vecchio concetto di vicini litigiosi e più inclini a farsi dispetti, piuttosto che collaborare per il conseguimento del reciproco benessere.
Come dimostra il bisogno potenziale di una socialità non egoistica e soprattutto indipendente da qualsiasi interesse di natura politico-partitica ed economica,riscontrabile nella costituzione degli oltre 450 gruppi nati in Italia e all’estero, tutti ispirati al modello “ Strada sociale “ e che trovano ampi consensi e notevole interesse anche nei pareri espressi dal mondo accademico e da studiosi di fama mondiale dell’emergente descritto fenomeno.
Pareri che sinteticamente trovano rispondenza nel giudizio espresso in proposito dell’autorevole giornalista e scrittore Antonio Lubrano: "Social street è la riscoperta della vera solidarietà, sentimento che l’incattivirsi dei rapporti aveva fatto sparire e che ora la lunghissima crisi, fa riaffiorare. Che bel segnale“.
Comunque, l’intento dell’argomento esposto non è soltanto quello di diffondere la conoscenza del suo contenuto, bensì vorrebbe essere una proposta di promozione per la realizzazione delle illustrate meritevoli iniziative, anche nel nostro territorio.
Realizzazione, che ovviamente prevede lo svolgimento di una indagine volta a localizzare lezone interessate a recepire l’iniziativa e ad individuare quali delle specificate finalità, si ipotizza, possano risultare più rispondente al miglioramento delle condizioni di vivibilità della specifica area. A cui, ovviamente, dovrà seguirel’impegno di una o più volenterosi che dispongano di mezzi informatici, competenza e disponibilità operativa,necessari per l’avvio e l’organizzazione dell’attività del gruppo social.
NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LA POLITICA SUI SOCIAL
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APOLITICO
Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!
Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.
Per tale motivo, noi APOLITICI ed ASCOLTATORI della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.
Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppisu Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato: E’ ben inteso: A nessuna comunicazione politica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.
Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.
Commenti
Commento di: Paolo Polidoro
Via Mameli
05/02/2019 09:42:03
Articolo interessante. Penso che abbiamo bisogno tutti di vivere più in armonia e condividere la quotidianeità. Ben venga qualsiasi proposta in tal senso.
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BENEDIZIONE PASQUALE DELLA FAMIGLIA E DELLA CASA
Il messaggio del Parroco Don Jesus ai fedeli parrocchiani