15, 17, 19, 17, 15 a cosa ti fa pensare, ad un codice segreto?
No, il misterioso messaggio non è altro che una fantastica discesa e risalita nel regno dei tasti della Chitarra... la cosa fantastica è che non devi essere un maestro della teoria musicale per capire cosa fare.
Non hai bisogno di decifrare le note, la tab ti mostra esattamente quale tasto premere su quale corda, quindi è molto chiaro e immediato per i musicisti che non hanno esperienza con il pentagramma. È particolarmente utile per gli autodidatti, i principianti e coloro che vogliono apprendere brani musicali in modo rapido.
Basta seguire i numeri, seguire la sequenza senza dover studiare e, individuando le corde giuste, la melodia esce fuori. Inoltre, la tablatura è utile anche per rappresentare particolari tecniche come bending, slide, hammer-on e pull-off, whammy bar che sono comuni nella chitarra. La tablatura offre quindi vantaggi significativi rispetto al pentagramma, soprattutto per chi suona la chitarra: semplicità e immediatezza, focalizzazione sul manico, rappresentazione di tecniche specifiche, apprendimento rapido dei brani, pochi requisiti teorici, accessibilità e facilità per i principianti, adatta per strumenti a corde.
E gli Svantaggi? E’ limitata, perché NON fornisce informazioni sul ritmo o sulla durata delle note (se non tramite notazioni aggiuntive). Quindi, per comprendere appieno una canzone, è necessario conoscere la melodia e l’accompagnamento. Non è universale: è utilizzata per gli strumenti a corde e non può essere applicata ad altri strumenti. E’ meno espressiva: non è possibile indicare con la stessa profondità tutte le sfumature dinamiche, articolazioni e altre indicazioni che il pentagramma può fornire.
E chi preferisce il pentagramma? Nonostante i vantaggi della tablatura, il pentagramma è essenziale per una formazione musicale più completa, soprattutto se si suona musica classica, si lavora in orchestre o si suonano strumenti che richiedono una notazione più complessa. Inoltre, il pentagramma è preferito da molti musicisti perché offre una rappresentazione completa ed universale della musica. Permette di trasmettere non solo le note musicali, ma anche il ritmo, le dinamiche, le articolazioni e le altre sfumature musicali, che arricchiscono l'interpretazione di un brano. Il suo uso permette di riprodurre fedelmente l'intento del compositore e di mantenere l'integrità della partitura originale. Inoltre, la sua universalità lo rende adatto a qualsiasi strumento e a qualsiasi tipo di ensemble musicale. In particolare, nei generi classici e jazz, il pentagramma è essenziale per la coordinazione e la comunicazione tra i membri di un gruppo, per esempio un sassofonista e un chitarrista possono leggere la stessa melodia scritta sul pentagramma, adattando la musica al proprio strumento. Questo non sarebbe possibile con la tablatura, che è specifica per strumenti come la Chitarra. Leggere il pentagramma richiede una conoscenza delle note musicali e una comprensione più profonda della teoria musicale, è il sistema usato nei Conservatori e nelle Scuole di Musica.
Allora quali sono i vantaggi del pentagramma? Universalità e adattabilità suddetta, profondità, espressività e ricchezza musicale che permette una grande varietà espressiva. Quando un musicista legge una partitura, non solo suona le note, ma interpreta anche le sfumature emotive e tecniche suggerite da essa, arricchendo l’esecuzione di dinamiche è in grado di rappresentare facilmente la musica polifonica (più melodie che si intrecciano), in modo che ogni voce o strumento sia chiaramente visibile.
E gli svantaggi? La difficoltà iniziale. Leggere il pentagramma può essere difficile, per padroneggiarlo è necessaria una solida formazione musicale, che può essere un ostacolo per chi vuole iniziare a suonare rapidamente, infatti richiede una buona conoscenza della teoria musicale, la capacità di identificare le note e di comprendere il ritmo e la durata delle stesse, richiede studio continuo.
In sintesi mentre la tablatura è più immediata e utile per strumenti specifici come la Chitarra, il pentagramma è essenziale per i musicisti che vogliono comprendere la musica in modo più profondo e versatile. In definitiva, entrambi i sistemi hanno un posto fondamentale nel mondo della musica ed i musicisti più esperti sanno come utilizzare a seconda della situazione. Ad ogni modo per Suonare bene, non basta solo premere i tasti, devi farlo con passione perchè non è solo una sequenza di azioni e mosse, è il sentimento che metti in ogni nota che fa e farà sempre la differenza.
Mº Eugenio Altimari (Docente MusiCity Scuola Riconosciuta dalla Regione)