Non è una barzelletta e neanche uno scherzo. Non è neanche colpa della neve! Su alcune strade del nostro territorio è diventato molto difficile guidare, se non andare a piedi! Al di là del problema delle buche, al quale si sta, con tempi molto dilattai, cercando di provvedere, c’è l’allarme radici!
Prendiamo l’esempio di via E. De Amicis e di via G. Prati: qui la situazione è davvero critica. Le radici dai lati arrivano al centro della strada e costringono gli automobilisti a pericolosi slalom – quando va bene – e spesso, causano anche una perdita del controllo e dell’equilibrio del veicolo.
Non dimentichiamoci che si tratta di strade molto trafficate, a senso unico e sulle quali ci sono gli accessi alle scuole: materna su via De Amicis e media su via Prati.
Ad essere danneggiati sono anche i marciapiedi. In pericolo, quindi, anche i pedoni!
Sarebbe il caso di pensare ad una soluzione per l’incolumità di grandi e piccini e di chiunque passa!
Eleonora Persichetti
Dal 2018, per i complessi edilizi di nuova costruzione e per quelli ristrutturati al 50%, diventa obbligatoria l’installazione della presa per le auto elettriche
Il D. Lgs. N° 257/2016, in recepimento della direttiva europea 2014/94/UE, successivamente prorogata, stabilisce che le Amministrazioni locali, entro il 31 Dicembre 20217, avrebbero dovuto inserirenel proprio Regolamento Edilizio la norma che vincola i citati immobili ad avere la presa per le auto elettriche e che, in mancanza di tali dispositivi,non verrà rilasciato,per gli edifici non in regola, il titolo abilitativo.
In particolare, il D. Lgs 257/2016, all’articolo 4, prevede l’obbligo dell’installazione di colonnine di ricarica per le auto elettriche per:
Le prese di ricarica devono essere in numero tale da consentire la connessione di un’auto per ogni parcheggio, sia coperto che scoperto, e per ogni box-auto dell’immobile.
In caso di mancanza di adeguamento, il Testo Unico Edilizia prescrive che le Regioni, possano avvalersi della facoltà di far decadere le concessioni edilizie rilasciate per la costruzione di edifici che non abbia osservato le descritte regole.
A cura del Prof. Domenico Brancato
COMUNICATO STAMPA
“La nostra Amministrazione ha a cuore la riqualificazione urbanistica ed architettonica di tutto il territorio di Marino.
Come criterio generale daremo impulso ad ogni iniziativa pubblica o privata che tenda a valorizzare il patrimonio esistente, evitando il consumo ulteriore di suolo agricolo o comunque libero.
In riferimento alla Esselunga, al momento non è stato definito ancora nulla, vi sono solo ipotesi al vaglio.
Allorquando verrà presentato il progetto di dettaglio che s'intenderà proporre ed una volta dimostrata ed analizzata l'utilità pubblica saremo lieti di rendere pubblici i particolari del progetto."
L’Assessore all’Urbanistica del Comune di Marino
Andrea TRINCA